Film location: il palazzo storico

Apulia Film Commission Assocastelli Puglia Film Location

Il Castello Nuovo rappresenta una perfetta location per produzioni cinematografiche nazionali e internazionali.
Si tratta di un palazzo storico (riconosciuto come di interesse storico architettonico secondo il Decreto Legislativo n. 42/2004) risalente al XVII secolo.
Un esempio perfettamente conservato di imponente masseria tipica salentina che comprende, oltre alla struttura, anche 2 ettari di parco circondato da mura.
Il Castello, grazie agli ampi spazi disponibili, rappresenta una location per eventi in Puglia di ogni genere: può infatti ospitare senza difficoltà troupe per film cinematografici, fiction e serie tv, videoclip musicali, cortometraggi, casting e shooting fotografici, sfilate, esposizioni e spettacoli dal vivo.
La dimora storica salentina aderisce ad Assocastelli e al progetto “Il film più bello: la Puglia”, in partnership con l’Apulia Film Commission.

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Il Castello: la storia della location storica

Il palazzo storico rappresenta una residenza fortificata costruita dai Condò, feudatari di Trepuzzi. In seguito denominato Castello Nuovo, in contrapposizione al Castello Vecchio, inizialmente non di proprietà privata dei Condò, ma concesso per autorità centrale.
I due Castelli, uno burgensatico e l’altro feudale, avevano i giardini in comune e questo determinò, successivamente, il crollo di tale distinzione.
L’unione dei due castelli probabilmente avvenne sotto regolare acquisto da parte dei Condò. Il Regno di Napoli, infatti, vendeva spesso i beni feudali, per poter recuperare somme e saldare i debiti.
Attualmente la location per film e produzioni comprende solo l’ampia masseria centrale che garantisce spazi adatti per ospitare eventi, staff tecnico e mezzi.

Il Castello nel tempo: da palazzo storico a location per film

I primi documenti relativi al Castello sono costituiti da Visite Pastorali che descrivono la cappella privata sconsacrata attualmente a esso adiacente.
Seguono poi tre preventivi di “mastri” leccesi, del 1729, per il restauro del soffitto, del pavimento e la costruzione del balcone.
Dai preventivi si deduce che in quell’anno il Castello era in condizioni precarie ed esisteva solo come struttura centrale.
In un atto notarile del 1743, l’attuale location aveva già al suo interno una chiesetta e un giardino di agrumi “con una loggia lamiata diruta e caduta nel mezzo di detto giardino”.
Dopo il 1848, le mura di cinta furono costruite adiacenti al palazzo storico, dove si trovano ancora oggi.
Spianando la strada che circonda la masseria, per favorire lo scolo delle acque, emersero le fondamenta, che vennero coperte con uno zoccolo che tutt’ora circonda l’intero prospetto.
Dopo il 1862 fu ricostruita (o costruita) la parte sinistra dell’edificio e ampliato il giardino.
Nel 1887, la location subì ulteriori restauri e ampliamenti che modificarono notevolmente l’aspetto originario, per portarla all’attuale splendore.

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Il Castello Nuovo di Trepuzzi oggi

Oggi il Castello Nuovo di Trepuzzi presenta un impianto trapezoidale, articolato intorno ad un cortile quadrangolare e una struttura a due piani.
Sulla facciata principale della dimora storica salentina spicca un portale bugnato con arco a tutto sesto sormontato da un lungo loggiato impostato su mensole scolpite e fornito di una balaustra retta da colonnine e piastrini e da numerose porte-finestre elegantemente incorniciate.
Il loggiato viene ripetuto sulle pareti laterali, che seguono un’analoga composizione. Nella parte destra del palazzo storico è possibile notare anche una piccola ma alta torre che parte dalla terrazza alla quale si giunge tramite una stretta scala interna, posta a piano terra.

Chiesa sconsacrata in Puglia: la Cappella di SS. Giacomo e Filippo

Sul lato ovest dell’attuale film location sorge l’ingresso principale alla cappella dedicata ai SS. Giacomo e Filippo.
Incerto è l’anno in cui la chiesetta fu eretta per devozione del Marchese Gian Domenico Condò di Lecce. I primi accenni a tale struttura, oggi annessa al palazzo storico, risalgono alle Visite Pastorali del 1640. Inizialmente la cappella appariva isolata dal Castello, all’interno del giardino. Successivamente, nel 1729, fu annessa al Castello, affinché i signori potessero accedervi direttamente e assistere alle celebrazioni liturgiche all’interno della loro dimora storica.
La cappella privata sconsacrata ha una campana e un solo altare, un tempo adornato dalle immagini dipinte su tela dei due santi Giacomo e Filippo.
Di fronte all’altare, un coretto di legno sovrasta la navata. Da lì i signori assistevano alle celebrazioni religiose.
Nei primi anni del XIX secolo, la famiglia Carignani aquistò la proprietà della cappella, mentre, pochi decenni dopo, fu ceduta, insieme al palazzo storico, al Conte Benedetto Balsamo.
Attualmente, la chiesa sconsacrata è chiusa ad ogni forma di culto.
I location manager dell’Apulia Film Commission spesso faticano a trovare una chiesa sconsacrata per produzioni cinematografiche. Per questo la cappella privata del Castello è di grande interesse per film, videoclip musicali e shooting fotografici.